Le Lesioni Vascolari

VISO: TELEANGECTASIE e ROSACEA

Le teleangectasie, altrimenti note come i “capillari”, sono dilatazioni della rete vascolare cutanea che nel viso è particolarmente sviluppata.

La causa di questo problema non è mai unica, ma per esemplificare possiamo dire che si generano per il risultato di ripetuti e frequenti fenomeni di dilatazione dei vasi e che lo stimolo dei raggi UV è un fattore di danno importante.




I “capillari” del viso appaiono più spesso ai lati delle ali del naso o sulle guance, ma per lo più su una pelle normale; una pelle “sensibile”, facilmente arrossabile o eritrosica, può essere comunque un fattore predisponente.

La rosacea è una patologia caratterizzata da un arrossamento improvviso del volto e del collo (detto flush) causato da molteplici fattori ad esempio: farmaci, esposizione al sole, alcool, alcuni cibi, alterazione dei fattori di sviluppo dell'endotelio, etc. la rosacea va differenziata da altre malattie quali per esempio: la dermatite seborroica, la fotodermatite, l'acne, etc.

La terapia d'elezione di queste due patologie vascolari, sul viso, è la Luce Pulsata INTENSIFICATA ( IPL TM ), che agisce con modalità che illustreremo di seguito (v. Trattamento).
  

ARTI INFERIORI: CAPILLARI e VENE VARICOSE
La patologia vascolare degli arti inferiori ha un'incidenza molto elevata nella popolazione e tende ad aumentare con l'età:


I cosiddetti “capillari” delle gambe si classificano in base al loro diametro:

da 0,1 a 1 mm

teleangectasie (rosse)

meno 0,2 mm

teleangectasie che formano una rete, (matting)

da 1 a 2 mm

teleangectasie venose di colore blu, spesso rilevate

da 2a 4 mm

vasi reticolari o varici (colore blu)

Quindi è utile indagare il flusso venoso per distinguere l'insufficienza venosa locale da quella legata all'incontinenza delle vene safene.
Esiste una predisposizione familiare inoltre, tra le concause delle malformazioni vascolari ci sono anche gli squilibri ormonali, legati alla gravidanza ed agli estroprogestinici, i farmaci corticosteroidei, ma anche l' esposizioni prolungate al sole e al calore e molto spesso precedenti iniezioni di farmaci per la terapia sclerosante.
L'insufficienza venosa è dovuta ad un aumento del calibro del lume vascolare cui consegue un'incapacità delle valvole venose, il cattivo funzionamento di queste ultime causa il reflusso del sangue nella posizione eretta. Esistono reflussi nelle grosse vene, come nelle piccole perforanti.
Le cause sono molteplici e concorrenti: familiarità, fattori ormonali, e cattive abitudini igieniche: accavallare le gambe, calzare scarpe con tacchi alti, etc. Frequentemente si localizzano all'interno della gamba, posteriormente al polpaccio ed alle caviglie, sono bluastre ed appaiono attorcigliate, nodose come intrecciate. Molto spesso non danno sintomi, ma alcuni percepiscono un senso di fatica o di pressione alle gambe, oppure gonfiori, specie verso la fine della giornata.
Vene varicose molto larghe sono sintomo di seri disordini vascolari tali da generare trombosi o ulcerazioni della cute. Utile una diagnosi strumentale con ecocolordoppler.



PREPARAZIONE PRE-TRATTAMENTO
È necessario non esporsi al sole ed ai raggi UV nelle 3 settimane precedenti e successive al trattamento, non assumere farmaci fotosensibilizzanti ( fluorchinolonici, tetracicline, etc) nei sette giorni precedenti né aspirina nelle 36 ore precedenti e successive al trattamento.

TRATTAMENTO
La migliore e più moderna metodica per eliminare sia le teleangectasie che l'eritrosi del viso e del collo, è la Luce Pulsata Intensificata.

Il trattamento si basa sull'assorbimento selettivo da parte dell'emoglobina contenuta nei globuli rossi



l'energia assorbita, si trasforma in calore che viene trasferito alle pareti dei vasi

creando un danno termico mirato al quale segue la coagulazione del capillare che viene poi riassorbito dall'organismo scomparendo senza lasciare tracce.


In caso di vene varicose, invece, la terapia prevede il massaggio linfodrenante, le calze elastiche di I e II grado, e infine l'eliminazione mediante LASER Nd:YAG.

Questo è un LASER con una lunghezza d'onda specifica per l'emoglobina ed è quindi molto versato per la cura del distretto vascolare. Il raggio LASER viene emesso da una pistola che tramite un gel freddo viene messa a contatto della lesione da trattare. La tecnologia LASER Nd:YAG agisce riscaldando e distruggendo selettivamente le pareti dei vasi sanguigni anche se ampi (fino a 4mm) e profondi rispetto alla superficie cutanea (fino a 1 cm )


tutto avviene senza danneggiare i tessuti circostanti, senza dolore durante il trattamento e con minimi effetti collaterali, per lo più transitori.
  

Tutto ciò permette di tollerare benissimo la terapia e di tornare immediatamente alle proprie attività senza bisogno di riposo. Il trattamento avviene senza dolore: i pazienti avvertono come “un pizzico” o una sensazione di calore.


TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
È utile utilizzare una crema emolliente per 7-10 gg dopo il trattamento e evitare l'esposizione al sole ed ai raggi UV.per 3-4 settimane.

COSA ASPETTARSI DOPO L’INTERVENTO
La scomparsa delle lesioni sia con la Luce pulsata Intensificata che con il laser Nd:YAG, avviene in modo apprezzabile e progressivo, sono necessarie sempre almeno 2-3 sedute per ottenere i risultati voluti senza lesioni dei tessuti circostanti.

POSSIBILI COMPLICANZE
Minimi effetti collaterali, per lo più transitori: quali edema, eritema, cui seguono delle crosticine che cadranno dopo 5-7 gg senza lasciar segni e con esse scomparirà la lesione. Tutto questo permette di tollerare benissimo la terapia e di tornare immediatamente alle proprie attività senza bisogno di riposo.

RIPRESA DELL'ATTIVITA
Si potrà riprendere tutte le attività immediatamente, dopo 4-5 giorni dall’intervento, le normali docce.